Mele Miele è una mostra agroalimentare e dell’artigianato che presenta le eccellenze del territorio

Dai prodotti enogastronomici tipici della zona di Baceno e dintorni, tutti rigorosamente biologici, agli oggetti artigianali realizzati in pietra, legno o ricamati a mano.

Con il tempo Mele Miele è diventato un evento a 360°, un ricco contenitore in cui ci si tengono incontri culturali convegni, musica, laboratori creativi per i bambini, dialoghi serali con personaggi noti e meno noti che parlano di montagna, agricoltura, natura: da oltre 20 anni a Mele Miele si parla di agricoltura biologica, molto prima che diventasse di moda.

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“ O Montagna, mi chiamasti, e il tuo grido lacerò la mia sordità; balenasti e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti il tuo profumo e respirai e anelai verso di te; gustai fino ad avere fame e sete; mi toccasti e bruciai di desiderio della tua pace ”

Aurelio Agostino d’Ippona, consegnato all’eternità come Sant’Agostino, potrebbe aver da ridire per il mio azzardo. Sostituire “Dio” con “Montagna” non è cosa da poco ma credo che restando così “in alto” qualcuno saprà chiudere un occhio. Siamo ciò che percepiamo e sappiamo “sentire”. Basta ricordarselo. Esiste un mondo invisibile che contiene l’essenza di ogni cosa. Più ci aggrapperemo a futili inezie più quel luogo eterno ci rifiuterà senza pietà.

Ho camminato verso la meta. Sono stato viaggio e viaggiatore. Ho lasciato il telefono nello zaino. Ho ascoltato i larici. Ho annusato la pioggia. Ho toccato il vento. Ho assaporato il sole. Ho guardato in basso. Sono stato VIVO. Sono stato VERO. Quassù tutto è sensazionale. Osserva il melo in fiore, assaggia i suoi frutti, abbraccia il suo tronco, annusalo e ascoltalo. Poi guarda le operose api al lavoro su di esso, godi del loro concerto e ricorda quanto siamo fragili di fronte a Madre Natura contro la quale abbiamo innescato un’assurda guerra: l’unica in cui vittoria è sinonimo di sconfitta.

Lascia il caos cittadino e vieni a provare di nuovo cosa sono i sapori genuini, i suoni delicati, gli odori della terra, i panorami sconfinati. Torna alle origini per riportare con te laggiù il desiderio, la pace, il senso delle cose vere. Ma fallo con rispetto, curiosità e soprattutto tanta umiltà. Godi del mondo coi tuoi occhi, non con quelli di uno smartphone. Conserva nel tuo cuore i ricordi del tuo corpo, non infilarli nel server di un social network. Usa i tuoi sensi, quassù allargheranno il tuo sorriso.

Uno gnomo e la sua pipa.